S. Filastrio, angeli e cherubini (reliquiario architettonico) di Ramus, Domenico (sec. XVII)
https://w3id.org/arco/resource/HistoricOrArtisticProperty/0300082321 entità di tipo: HistoricOrArtisticProperty
reliquiario architettonico S. Filastrio, angeli e cherubini
S. Filastrio, angeli e cherubini (reliquiario architettonico) di Ramus, Domenico (sec. XVII)
S. Filastrio, angeli e cherubini (reliquiario architettonico) by Ramus, Domenico (sec. XVII)
post 1691-ante 1694
Il reliquiario architettonico a forma di anconetta è identico a quello dedicato a S. Apollonio, conservato anch'esso nella zona presbiteriale di S. Fedele di Vico (vedi scheda OA con NCT 03 00082324). La base dell'opera è ornata da un cherubino collocato tra volute (quasi totalmente spezzate), mentre i plinti che sostengono le colonnine sono decorati con motivo vegetale. Le colonne tortili terminano con capitelli compositi; nel solco si avvolgono tralci di vite. Sui fianchi il lavoro è completato da volute, foglie e cherubini. In alto si trova il frontone curvilineo, spezzato ed interrotto. Sulle volute posano due angeli che originariamente dovevano entrambi sostenere la palma del martirio. Al centro si alza un fastigio che reca il nome del santo. Dentro la nicchia centrale è la figura di S. Filastrio, in abito vescovile, recante un libro (il pastorale è perduto). Davanti all’anconetta giace un piccolo vaso a forma di calice con il corpo baccellato, forse adibito a custodia delle reliquie
reliquiario architettonico
00082321
03
0300082321
Il reliquiario fu eseguito da Domenico Ramus tra il 1691 ed il 1694, come documentato dai pagamenti a suo nome registrati nel "Libro della Schola del Rosario e del Carmine" (conservato presso l'archivio di S. Fedele, vedi Osservazioni)
11G : 11G1911
11H(FILASTRIO)
S. Filastrio
angeli e cherubini
Il reliquiario architettonico a forma di anconetta è identico a quello dedicato a S. Apollonio, conservato anch'esso nella zona presbiteriale di S. Fedele di Vico (vedi scheda OA con NCT 03 00082324). La base dell'opera è ornata da un cherubino collocato tra volute (quasi totalmente spezzate), mentre i plinti che sostengono le colonnine sono decorati con motivo vegetale. Le colonne tortili terminano con capitelli compositi; nel solco si avvolgono tralci di vite. Sui fianchi il lavoro è completato da volute, foglie e cherubini. In alto si trova il frontone curvilineo, spezzato ed interrotto. Sulle volute posano due angeli che originariamente dovevano entrambi sostenere la palma del martirio. Al centro si alza un fastigio che reca il nome del santo. Dentro la nicchia centrale è la figura di S. Filastrio, in abito vescovile, recante un libro (il pastorale è perduto). Davanti all’anconetta giace un piccolo vaso a forma di calice con il corpo baccellato, forse adibito a custodia delle reliquie
S. Filastrio ; angeli e cherubini
Edolo (BS)
0300082321
reliquiario architettonico
proprietà Ente religioso cattolico
legno/ pittura
legno/ doratura
legno/ intaglio
bibliografia specifica: Vezzoli G./ Begni Redona P.V - 1981
bibliografia specifica: Canevali F - 1912